<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Make up artist Archives - Lost In Fashion</title>
	<atom:link href="https://www.lostinfashion.it/tag/make-up-artist/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lostinfashion.it/tag/make-up-artist/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Apr 2014 14:14:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.3</generator>
	<item>
		<title>Chanel a Covent Garden? Una favola.</title>
		<link>https://www.lostinfashion.it/chanel-covent-garden-una-favola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=chanel-covent-garden-una-favola</link>
					<comments>https://www.lostinfashion.it/chanel-covent-garden-una-favola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Paoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 14:06:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Chanel]]></category>
		<category><![CDATA[London]]></category>
		<category><![CDATA[Make up artist]]></category>
		<category><![CDATA[Smalto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lostinfashion.it/?p=4239</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per le piccole, pop-up sono i libri di favole. Quelli che si apre una pagina, si solleva una figura, meglio [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.lostinfashion.it/chanel-covent-garden-una-favola/">Chanel a Covent Garden? Una favola.</a> appeared first on <a href="https://www.lostinfashion.it">Lost In Fashion</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2012/07/ChanelCoventGarden.png" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="alignright" alt="Chanel Covent Garden" src="http://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2012/07/ChanelCoventGarden-224x300.png" /></a>Per le piccole, pop-up sono i libri di favole. Quelli che si apre una pagina, si solleva una figura, meglio se bellissima, si chiude. Per le diversamente piccole, pop-up sono gli store, ma il principio è identico: uno store, meglio se esclusivo, apre per un po’. Stupisce. Chiude. Anche le grandi hanno bisogno delle favole: eccome. In London Town ci pensa Chanel, nel suo pop-up store interamente dedicato al make-up e piazzato a Covent Garden dal 24 luglio fino alla fine di dicembre. Dov’è la favola? La favola non è solo nella collezione completa di smalti, quelli che già da soli bastano e avanzano a far come minimo sognare, o nella speedy manicure nel primo London Nail Bar Chanel. C’è di infintamente di più. Tipo: masterclass con nail artist al top come Marian Newman e Sophy Robson, pronti a svelare i segreti delle ultime creazioni ideate per le passerelle. Idem per il make up: due nuovi look concepiti appositamente per il progetto pop-up (London e Covent Garden) e make up artist pronti a tutto, anche ai restauri di emergenza, a disposizione. Altro che principi azzurri.<br />
Da ottobre, aggiungiamoci pure un bel distributore di smalti, come quelli di caramelle e giochini, e il lato bambino della fashionista è quasi del tutto appagato. Lo sarà completamente, forse, se si iscriverà anche alla masterclass di disegno di camelie: esiste. Perché una camelia è una camelia, ma la camelia di Mademoiselle Coco è la Camelia di Mademoiselle Coco: un’altra storia.<br />
Se lo scopo del gioco era offrire alle fanciulle uno spazio di divertimento, rilassato e informale, lontano dal fashionismo top, cool finché vuoi ma forse troppo algido per essere davvero coinvolgente, non si può far altro che dire: missione compiuta. Inutile, quelli di Chanel con le favole ci sanno decisamente fare. Ma mica è una novità.</p>

<a href='https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/ChanelCoventGarden2.jpeg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/ChanelCoventGarden2-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/ChanelCoventGarden3.jpeg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/ChanelCoventGarden3-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/ChanelCoventGarden4.jpeg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/ChanelCoventGarden4-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

<p>The post <a href="https://www.lostinfashion.it/chanel-covent-garden-una-favola/">Chanel a Covent Garden? Una favola.</a> appeared first on <a href="https://www.lostinfashion.it">Lost In Fashion</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lostinfashion.it/chanel-covent-garden-una-favola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure
                            url="https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/ChanelCoventGarden296.jpeg"
                            type="image/jpeg"
                            length=""
                            />	</item>
		<item>
		<title>Make Up. Può bastare un niente. O quasi.</title>
		<link>https://www.lostinfashion.it/make-puo-bastare-un-niente-o-quasi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=make-puo-bastare-un-niente-o-quasi</link>
					<comments>https://www.lostinfashion.it/make-puo-bastare-un-niente-o-quasi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Paoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 12:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eyeliner]]></category>
		<category><![CDATA[Kate Moss]]></category>
		<category><![CDATA[Make up artist]]></category>
		<category><![CDATA[Smoky eyes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lostinfashion.it/?p=4366</guid>

					<description><![CDATA[<p>E se una volesse presentarsi a una qualsiasi occasione pre-natalizio/natalizio conviviale (Party Office; X-Mas Dinner; New Years Eve Festa) con [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.lostinfashion.it/make-puo-bastare-un-niente-o-quasi/">Make Up. Può bastare un niente. O quasi.</a> appeared first on <a href="https://www.lostinfashion.it">Lost In Fashion</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2012/12/MakeUpX1.jpeg" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="alignright" alt="MakeUpX1" src="http://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2012/12/MakeUpX1.jpeg" /></a>E se una volesse presentarsi a una qualsiasi occasione pre-natalizio/natalizio conviviale (Party Office; X-Mas Dinner; New Years Eve Festa) con un make up di sicuro effetto che non contempli glitter e sberluccichii assortiti (magari non amatissimi o inflazionati oltre il tollerabile?). Si può? O fa brutto? Si può eccome, abbracciando con fiducia la nuova corrente minimal di Andrew Gallimore, make up artist Mac che, evidentemente neo-seguace del “Less is more” ha lasciato della consueta linea di eyeliner solo la parte finale. Un triangolino. Spiritoso, invisibile ma solo il giusto, insolito senza essere ridicolo, di certo l’ideale per smorzare outfit un po’ tanto eccessivi da X-Mas Time (ma a Natale &amp; Co si sa: è come Carnevale. Vale tutto o quasi). Se è vero che la chiave dello chic è sottrarre sottrarre sottrarre, qui siamo vicini all’apoteosi. Meglio provare, vah. La riga si può sempre completare, poi, mica è un dramma, previa visione (anche se sarebbe più indicato uno studio a memoria) del tutorial di Charlotte Tilbury. Chi è costei? Semplicemente una delle truccatrici di Kate Moss (collaborano da un numero imprecisato di anni, una ventina almeno, e sono molto amiche, pure), nonché autrice di quello smokey occhio rock and roll così tanto Kate. Da poco, ha avuto la somma benevolenza si aprire un beauty-blog già cult in UK con tip, suggerimenti di look, pensieri sui massimi sistemi del maquillage e, attenzione, prego, video “how to” (che poi sta per “E questo adesso come lo faccio?). Una cosa c’è da fare, una sola: andare di gran corsa su www.charlottetilbury.com. Al resto ci pensa la Charlotte.</p>
<p>The post <a href="https://www.lostinfashion.it/make-puo-bastare-un-niente-o-quasi/">Make Up. Può bastare un niente. O quasi.</a> appeared first on <a href="https://www.lostinfashion.it">Lost In Fashion</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lostinfashion.it/make-puo-bastare-un-niente-o-quasi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure
                            url="https://www.lostinfashion.it/wp-content/uploads/2014/04/MakeUpX1296.jpeg"
                            type="image/jpeg"
                            length=""
                            />	</item>
	</channel>
</rss>
